By Alessandro Morana

Palermitano, classe 2001, costantemente alla ricerca di cose nuove e interessanti in questo strambo mondo.

Intrattenimento. “Non ce n’è Coviddi” diventa un gioco online

TRAPANI – Da domenica 26 luglio, in rete, è possibile giocare online con il videogame “Non ce n’è coviddi”, ispirato alla frase di una signora palermitana, Angela, intervistata in spiaggia a Mondello, nota località balneare della Sicilia. Il gioco online consiste nell’eliminare i virus e riempire la scritta centrale “coviddi”, piena d’acqua, con la struttura…

Università. Costo test ammissione a Medicina aumentato a 100 euro

ROMA – Il 16 giugno scorso il MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha pubblicato il bando per il test d’ammissione alle facoltà di Medicina e Chirurgia. Le iscrizioni, per tutti coloro che aspirano al camice bianco, saranno aperte fino al 23 luglio: “Abbiamo aumentato il numero di posti disponibili. 1500 in più rispetto…

Lavoro. Rider palermitani sospesi per aver applicato norme anti Covid-19

PALERMO – Da lunedì 29 giugno, due giovani rider, Fabio e Federica, sono stati sospesi dai turni settimanali di Socialfood, una piattaforma web palermitana di consegna pasti. La motivazione, secondo le parole di NIdiL Cgil Palermo, è nella richiesta di maggiori strumenti di sicurezza per tutti i lavoratori del settore, da tutelare contro il Covid-19. La protesta…

Attivismo. La Lega ai Beni Culturali in Sicilia, la protesta dai social alla piazza

WEB – Nelle scorse settimane Nello Musumeci, Presidente della Regione Sicilia, aveva anticipato che un ruolo chiave per la Sicilia, come l’Assessorato ai Beni Culturali, sarebbe stato affidato alla Lega. Secondo i commentatori politici la mossa di Musumeci serviva per allargare la coalizione di centro-destra in Sicilia e per creare un maggiore feeling con il partito…

Fase 2. La richiesta di aiuto dei parrucchieri italiani

WEB – Da domenica 26 aprile, in seguito alla conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in cui ha annunciato che attività come bar, ristoranti, centri e saloni estetici potranno riaprire solo dall’1 giugno, moltissimi parrucchieri, delusi dalla decisione di escludere la loro riapertura in questa Fase 2, hanno lanciato il loro grido di aiuto…