Napoli. Festival Cinema Diritti Umani. Erri De Luca: “Sulla TAV c’è disinformazione militante!”

napoli – La mattina del 5 novembre, il Comune di Napoli, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, ha ospitato la conferenza che ha presentato l’VIII Edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani, che si terrà a Napoli dal 9 al 14 novembre 2015. Interventi molto sentiti da parte del sindaco De Magistris e dello scrittore partenopeo Erri De Luca in tema di Diritti.

Presentata questa mattina presso Palazzo San Giacomo l’VIII Edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani, ospitato a Napoli dal 9 al 14 novembre 2015. Alla conferenza presenti il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e l’intellettuale Erri De Luca, il quale ha ritenuto che “il fatto che una manifestazione del genere si svolga a Napoli, terra che ha accolto chiunque, è cosa buona e giusta. Napoli è una città storicamente aperta”.

Tra i vari luoghi che ospiteranno le proiezioni ci sono l’Ex OPG Occupato, l’ex Asilo Filangieri, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, Palazzo delle Arti, Slash Art Music, Città della Scienza, la Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli. A inaugurare l’apertura del festival sarà lo Slash Art Music di Via Bellini lunedì 9 novembre. Molta attesa per la proiezione, in prima nazionale, de “La Huella del dr. Ernesto Guevara” di Jorge Denti, maestro del cinema latinoamericano, fissata per giovedì 12 novembre all’Accademia di Belle Arti. Qui è anche prevista la manifestazione di chiusura, sabato 14 novembre, con la proiezione in prima assoluta del film “Ni un pibe menos” di Antonio Manco, che vedrà anche la consegna dei seguenti premi: Premio miglior cortometraggio; Premio miglior lungometraggio; Menzione giovani; Premio Arrigoni/Mer Khamis.

L’evento, che prevede l’ingresso gratuito, offrirà spunti di riflessione sulla questione dei diritti: il Diritto a fare informazione, i Diritti dei migranti, Diritti di partecipazione delle comunità locali, Diritti delle donne. Proprio a proposito della questione migranti, tanto attuale, il sindaco De Magistris ha detto: “Oggi nella nostra ‘civilissima’ Europa ogni giorno contiamo nazioni che innalzano mura di respingimento: dall’Austria alla Romania, alla Bulgaria, alla Serbia. La nostra città prova a invertire rotta, non limitandoci a non innalzare mura, ma provando proprio ad abbattere il concetto di confine. Il primo confine che dobbiamo abbattere è che noi non siamo più cittadini a Napoli, ma dobbiamo essere abitanti, così cominciamo a considerare clandestino non un reato, ma una persona come noi, anzi con maggiori difficoltà rispetto a noi, e che ha bisogno di Diritti, a cui noi dobbiamo dei Diritti. Hitler introdusse la colpa d’autore, cioè reato in quanto ebreo, in quanto rom, in quanto omosessuale: non vorrei fare paragoni azzardati, ma stiamo quasi incriminando una persona in quanto clandestino”.

Parlando invece di Diritti all’informazione, a darla e riceverla, Erri De Luca ha inteso chiudere la conferenza dicendo: “Per informazione: voi lo sapete o non lo sapete che la Torino-Lione non arriva a Lione? Vi ho voluto informare. Perché la Torino-Lione non arriva a Lione: si ferma 30 chilometri fuori da Lione e devi prendere il bus o il taxi per arrivare a Lione. Quei 45 minuti che ti sei risparmiato li hai buttati nel cesso dentro al taxi. Questa è un’informazione, se non lo sapevate è perché la disinformazione militante è stata presente intorno a questo argomento”.

“Festival del Cinema dei Diritti. Perché molti immaginano che i diritti servano per ingabbiare, che i diritti servano per comprimere, che i diritti servano solo a reprimere, in qualche modo a soffocare. Io penso che il diritto abbia una funzione rivoluzionaria. La funzione del diritto credo sia innanzitutto quella di dare energia e potenza all’Articolo 3 parte seconda della Costituzione, che recita così: è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona e la partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”, ha sottolineato in chiusura il sindaco De Magistris.

Camilla Esposito

Classe ’94. Laureata in scienze e tecniche psicologiche, si destreggia tra libri e atletica. Vegetariana, ambientalista, sostenitrice della libera e critica espressione e dei Diritti all’uguaglianza.
Camilla Esposito

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