Napoli. Incontro con Samantha Cristoforetti al Policlinico

NAPOLI – Mercoledì 4 dicembre alle ore 10:00 l’astronauta Samantha Cristoforetti è stata protagonista della conferenza intitolata “L’esplorazione umana della Luna. Presente e futuro”, tenuta presso l’Aula Magna “Gaetano Salvatore” del Policlinico di Napoli.

L’incontro rientrava tra gli eventi del ciclo #NONSOLOMEDICINA promosso dalla Scuola di Medicina e Chirurgia e dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, che mette in contatto gli studenti dell’Ateneo con personalità non solo dell’ambito accademico scientifico o umanistico, come nel caso di Gino Strada ed Erri De Luca, ma anche dello spettacolo e della musica come Edoardo Bennato, Andrea Bocelli, Alessandro Siani, Vincenzo Salemme e tanti altri.

L’incontro è stato introdotto da Ettore Pancini, Direttore del Dipartimento di Fisica dell’Università Federico II di Napoli; da Leonardo Merola; e dal Presidente di Città della Scienza Luigi Nicolais, con la partecipazione di Paolo Tarantino, Comandante dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli; Giuseppe Longo, professore ordinario di Astronomia e Astrofisica dell’Ateneo; e Francesco Marulo, professore ordinario di Costruzioni e Strutture Aerospaziali.

Nella sala gremita, Samantha Cristoforetti ha ricevuto un riconoscimento da parte della Federico II e ha raccontato, attraverso parole e immagini, della sua esperienza nella Stazione Spaziale Internazionale e degli eventi che l’hanno condotta a diventare un’astronauta.

Infine ha risposto a domande di studenti e professori, sottolineando l’importanza di avere sogni ambiziosi, anche se difficilmente realizzabili, perché a volte è «La strada a essere importante, cioè l’avere un sogno, che ti motiva a fare delle scelte più impegnative e rischiose, e che ti permettono di diventare una persona più capace, più realizzata e più appagata.»

Alessandra Slao

Musicista, con un quarto di secolo alle spalle, è laureata in Traduzione specialistica.
Curiosa di tutto ciò che la circonda, ha sempre un libro nella borsa ed è alla ricerca costante del prossimo viaggio.
Alessandra Slao

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