Ambiente. il WWF Caserta tra attivismo e didattica a distanza

CASERTA – Attraverso la piattaforma web One Planet School, per le scuole è possibile lavorare insieme al Panda Team, settore educazione di Caserta, anche con la didattica a distanza imposta dalla pandemia.

One Planet School è una piattaforma online open source che dà la possibilità di costruire un itinerario didattico personalizzato e permanente con lo scopo di ampliare e implementare le offerte formative istituzionali. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, il WWF Italia ha mobilitato e continuerà a mobilitare alcuni dei migliori cervelli, nazionali e internazionali, in tutti i campi della conoscenza. Infatti già in fase di presentazione ha avuto l’onore di avere l’importante contributo di Piero Angela.

Il progetto è ideato e coordinato da Gianfranco Bologna, presidente onorario del Comitato Scientifico WWF. I primi contributi sono dell’astrofisica Francesca Matteucci, del filosofo Mauro Ceruti, dell’ecologo Roberto Danovaro, dell’etologo e neurobiologo Enrico Alleva e del filosofo Telmo Pievani. Il primo istituto ad aderire è stato il Liceo Manzoni di Caserta, della dirigente Adele Vairo, che ha creato un gruppo di lavoro costituito dalla prof.ssa Titti Farina, dai direttori del Dipartimento di Scienze Naturali Prof Michele Cecaro, prof. Giovanni Giaquinto e prof. Fabio Salzano. L’iniziativa progettuale è dedicata alle sezioni del Liceo Scientifico, del Liceo Biomedico, del Liceo Matematico e del Liceo Scientifico Cambridge University.

Al progetto parteciperanno anche il direttore scientifico del WWF Italia, Marco Galaverni; poi Gianfranco Bologna, ideatore e coordinatore di One Planet School; e Isabella Pratesi, direttore del Settore Conservazione del WWF Italia.

Il WWF Caserta sin dalla sua fondazione, nel 1983, ha avuto un ruolo importante e significativo nella promozione e realizzazione di attività educative legate alla natura e alla sua conservazione, svolgendo in diverse occasioni un ruolo pionieristico nel praticare nuovi approcci sia a tematiche che a metodi innovativi. molto attivo sul territorio, ha recentemente firmato anche un comunicato congiunto con le associazioni Italia Nostra e LIPU a tutela di Villa Maria Carolina: “Le associazioni ambientaliste casertane Italia Nostra, LIPU e WWF ancora una volta unite per difendere l’uso libero e pubblico degli spazi verdi cittadini come il Parco Maria Carolina, realizzato con fondi pubblici e da troppi anni chiuso alla fruizione da parte della cittadinanza; esse si muovono all’unisono per protestare contro l’intento di affidare a terzi la gestione di questa splendida area verde, limitrofa alla nostra Reggia, sottraendola di fatto ai casertani”

 

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