Napoli. Solopizza festeggia i suoi primi 40 anni

NAPOLI – Un pezzo di storia di Napoli fatto di ingredienti genuini, passione, tradizione e accoglienza. Solopizza, storico brand e ambasciatore della pizza napoletana, festeggia i suoi primi 40 anni con un nuovo look, accompagnato sempre dalla tradizione.

La pizzeria di Via Medina 55, per celebrare il traguardo dei 40 anni di successi, si è fatta più bella: restyling del logo, nuovi colori blu e giallo e soprattutto nuove pizze accanto a quella “a ruota di carro” e a quelle della tradizione, dove spicca la “Solopizza 40” con mozzarella di bufala, pomodorini gialli e rossi, provolone del Monaco, basilico fresco e per non mancare un servizio di trattoria e friggitoria.

Il primo maestro pizzaiolo del marchio Solopizza è stato Mario Abate, a cui sono seguiti Francesco Uccello (‘0 re), Massimo Esposito (Puffetto), Andrea Castiglione, Alfredo Capoccelli, Claudio Santella, Carmine Magistri (Cammello), Salvatore De Angelis (Zombino) e Gaetano Genovesi. Nomi che hanno fatto la storia della pizza napoletana e che hanno contribuito a creare l’arte del pizzaiolo diventata patrimonio Unesco. Oggi, l’erede di questi grandi pizzaioli, che lavora nella sede storica di Via Medina, è Ciro Buonomo.

Solopizza è un nome e un punto di riferimento per tutti i napoletani, per i turisti che arrivano al porto, per i giovani della movida, per chi lavora nella City e in particolare per quella generazione che è stata adolescente negli anni ’80 -’90, che usciva per la prima volta a mangiare la pizza da sola con i compagni di classe. Tra le pizze più gettonate c’è la “Don Alfonso” con pomodoro, provola, chiodini e salsiccia, dedicata ad Alfonso Brancaccio, anima del locale da 40 anni.

Buonomo, 52 anni, racconta che sceglie con cura gli ingredienti. Ha iniziato la sua carriera a 13 anni accanto al padre a impastare e infornare. Afferma che più semplice è la pizza e più ci vuole maestria per renderla unica. La nostra pizza è quella tradizionale a ‘ruota di carro’, come la chiamava mio padre, una pizza sottile e friabile, con una lievitazione di 48 ore”.

Antonio Perreca

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