Salute. Yoga e risate contro lo stress

 

VARESE – Lo “yoga della risata” di Gaia Ghiringhelli, leader certificata, approda a Varese in un nuovo club, presso l’associazione “Apriticielo”. Il metodo indiano, per favorire il benessere individuale e sociale attraverso la risata, è stato presentato giovedì 8 marzo.

L’incontro ha coinvolto molti partecipanti e si è articolato in diversi momenti alternando risate e attività ludiche. L’obiettivo da seguire era molto semplice: ridere senza motivo.

I partecipanti si sono presentati a turno e hanno dato, in una scala da uno a dieci, un valore al loro stato fisico ed emotivo, senza spiegare altro e senza venire in alcun modo giudicati dagli altri.

Le attività sono iniziate con un “clapping” consapevole, accompagnato da un ritmo specifico: battere le mani, utilizzando il palmo della mano, stimola infatti tutti i recettori di percezione ed energia dell’individuo. A quel punto è stato chiesto ai partecipanti di ridere senza un motivo preciso, stimolati con un mantra, un suono della voce che ricalca quello della risata: il cervello non riconosce tra una risata indotta e una spontanea, ma entrambe forniscono gli stessi benefici. Ridere tutte le mattine per dieci minuti e respirare profondamente stimola il diaframma e porta l’individuo a stare meglio per tutta la giornata. Il corpo sprigiona gli ormoni della felicità che agiscono a livello fisico e psichico. Grazie all’azione dei neuroni a specchio e del contatto visivo, la risata diventa contagiosa e liberatoria. Vengono infatti sbloccate emozioni latenti, perciò anche il pianto e la rabbia possono venire a galla.

Nella fase definita delle “risate di raccordo” è stata poi proposta la risata del millepiedi, una risata che nasce da individui sdraiati proprio come a simulare un millepiedi, la cui risata a onda ha una funzione catartica.

La seconda parte dell’incontro è stata dedicata interamente alla respirazione corretta, per indurre rilassamento e per pulire i polmoni dall’aria stagnante. È stato eseguito, in questa sessione, l’esercizio della “respirazione del cane”, che consiste in una respirazione veloce che stimola la capacità del diaframma.

Dopo questa fase, è giunto il momento di abbinare alcune attività di gioco. L’uomo è l’unica specie che smette di giocare in età adulta, poiché diventa sinonimo di poca serietà. I giochi però, in quanto cooperativi e non competitivi, permettono di sprigionare la propria energia e spirito di collaborazione. Non a caso lo “yoga della risata” viene proposto anche in grandi aziende e associazioni.

Gli ultimi minuti hanno introdotto la cosiddetta “fase di radicamento” con esercizi di rilassamento, come il risveglio di sé attraverso lo Yoga Nidra e momenti di riflessione a occhi chiusi con o senza musica, accompagnati da esercizi di meditazione Humming. In questo contesto è stata inserita anche la Grounding Dance inventata dall’ideatore, il Dott. Kataria, che consiste nel battere le mani secondo le regole dettate dal leader. Tutti questi esercizi determinano la consapevolezza di ciò che è appena stato fatto per il proprio corpo.

Nella parte finale è stato riproposto il “termometro”, per capire se c’è stato un cambiamento psico-fisico. Il fine ultimo è infatti quello di creare energia positiva che possa infondere benessere in chi pratica quest’attività e a tutti coloro che ci circondano, per dare quel senso di serenità e pace che dovrebbe regnare negli individui.

Al riguardo, la leader Gaia Ghiringhelli ci ha spiegato che lo yoga della risata nasce dall’idea del medico indiano Madan Kataria, che negli anni ha sviluppato vari studi sui benefici della risata. Si è appassionato quindi di psiconeuroendocrinoimmunologia, ovvero la scienza che studia le relazioni tra il sistema nervoso, endocrino e immunitario, cioè come corpo e mente si influenzino a vicenda. In questo modo ha scoperto che la risata poteva essere usata come forma di prevenzione complementare o come vera e propria terapia. I benefici riguardano nello specifico l’efficienza dell’apparato respiratorio e cardiocircolatorio e la regolazione della pressione arteriosa e del glucosio nel sangue: la risata diventa un ottimo alleato contro la freneticità, riducendo il cortisolo e regolando l’adrenalina, principali ormoni dello stress, nonché producendo betadorfine e serotonina, antidepressivi naturali.

Gli incontri si terranno in due turni ogni giovedì dalle ore 18:30 alle 19:30, alternando bambini e adulti a cadenza bisettimanale.

Melissa Mercuri

Melissa Mercuri

Nata a Varese nel '91, è laureata in Relazioni internazionali e studia inglese, russo e tedesco. Ha partecipato a concorsi nazionali di scrittura e ama scrivere.
Melissa Mercuri

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