Salute. La grotta del sale, terapia naturale contro allergie e raffreddore

NAPOLI – La grotta del sale consiste in una stanza appositamente progettata per ricreare il microclima presente all’interno di una grotta salmastra naturale. In genere, anche le pareti e il pavimento di questo ambiente confinato sono ricoperti di sale. In Italia non esiste una normativa sanitaria specifica, ma da qualche anno la haloterapia (HT) è in crescita e gli impianti diventano sempre più numerosi, come quello del Centro Bio Health di Sant’Anastasia, Comune della città metropolitana di Napoli, confortati anche dalla bibliografia medico scientifica che individua la stessa valenza di 3 giorni in riva al mare con 30 minuti di haloterapia in ambiente secco.

In queste ‘grotte’ vengono sostanzialmente riprodotte le identiche condizioni delle miniere di salgemma all’epoca dei primi minatori del 1840. Nelle miniere di sale non esiste acqua e la stanza è studiata appositamente per amplificare le migliori e salutari condizioni originarie dell’haloterapia. Nel nord Europa esistono già strutture private e pubbliche che adoperano le stanza del sale come trattamento terapeutico standardizzato e regolarizzato. Al riguardo ne abbiamo discusso con il Dott. Domenico Romano, Specialista in Otorinolaringoiatria Audiologia e Finiatria.

Come funziona una grotta del sale?

«Al fine rendere l’atmosfera satura con il cloruro di sodio, vengono utilizzati particolari dispositivi medici (halogeneratori o micronizzatori di sale) che riducono a secco il sale in particelle di dimensioni micrometriche, le quali sono successivamente ionizzate. L’halogenatore è programmato per sincronizzare granulometria, concentrazione, temperatura (18°-24) ed umidità (40-60%). Il generatore di microclima micronizza il sale e lo mescola accuratamente con una corrente regolata di aria, che viene poi dispersa uniformemente in tutta la camera di sale.»

Quali disturbi possono essere trattati?

«La Terapia del Sale può essere applicata a una vasta gamma di condizioni che includono allergie, rinite allergica (o raffreddore da fieno), raffreddore e influenza, tosse, asma, sinusite, tonsillite, bronchite cronica, malattia polmonare ostruttiva cronica, enfisema, fibrosi cistica, infezioni dell’orecchio. Inoltre è stato osservato anche sollievo dai sintomi di una varietà di malattie dermatologiche come psoriasi, eczema, dermatite e altre irritazioni cutanee, in quanto l’haloterapia contribuisce a normalizzare la normale flora cutanea superficiale. I professionisti del settore sottolineano come la terapia possa indurre un effetto mucolitico, antiinfiammatorio, immunomodulatore e iposensibilizzante (antiallergico).»

Quanto dura il trattamento standard?

«La quantità di sedute per un ciclo di cure è di almeno dieci sedute della durata di circa quaranta minuti. In relazione alle caratteristiche dei sintomi può essere ripetuta quotidianamente, o anche a giorni alterni. Sono raccomandabili almeno due cicli annui, oppure uno schema di mantenimento da stabilire con il medico che segue il paziente.»

Che tipo di personale è presente? 

«È sufficiente il personale paramedico per seguire i pazienti durante le sedute; ovviamente è auspicabile che l’indicazione a questo tipo di trattamento venga confermata da un medico che valuti anche il miglioramento dei sintomi e della condizione clinica del paziente durante il trattamento stesso.»

Quali sono i vantaggi rispetto alle più comuni metodologie? 

«Sulla base di studi clinici, l’aria salina inalata svolge un’azione antibatterica e antinfiammatoria in tutto il tratto respiratorio, assorbe l’edema (gonfiore) delle mucose, rende pervie le vie aeree e allenta il catarro, ripristinando così il normale funzionamento delle ciglia che tappezzano le vie respiratorie. L’aerosol caricato negativamente è facilmente inalato con il ritmo respiratorio naturale, in quanto le particelle di sale sono molto piccole e quasi impercettibili. Il sale può essere inalato al livello più profondo dei polmoni, dove si dissolve e attrae le cariche positive, come piccole impurità, inquinanti atmosferici o allergeni, che sono poi espulse attraverso la tosse, il flusso sanguigno o lasciano l’organismo tramite altri processi metabolici. L’aerosol terapia con inalazione salina ipertonica può potenzialmente eliminare il muco dalle vie aeree, in modo da ripristinare il corretto flusso respiratorio; produrre un effetto anti-infiammatorio e battericida; ridurre la iper-reattività bronchiale; migliorare la funzione polmonare; aiutare a eliminare le particelle inalate indesiderate dai polmoni.»

Altro da sapere riguardo la terapia? 

«Nella stanza del sale il trattamento di Haloterapia deve essere garantito dal marchio di qualità della sostanza prima: il sale medicale puro deve avere una certificazione italiana che ne garantisca la rintracciabilità e la componentistica. Il tutto nasce per tutelare il consumatore finale in mancanza di una legislazione precisa. Le particelle liberate dall’esclusivo generatore (aromatizzatore) sono talmente leggere che aiutano il corpo a espletare al meglio le proprie funzioni detossinanti. Il sale usato è allo stato puro ed è certificato per garantire l’assoluta innocuità e la massima efficacia. In tal modo lo sportivo, l’anziano, il manager e i bambini sono sicuri che i risultati saranno reali, senza contro indicazioni specifiche. Bastano poche sedute per avere un benessere prolungato nel tempo e già dopo la prima applicazione si percepiscono i reali benefici. E’ sottile la divisione tra un trattamento benessere e una cura medica, pertanto è fondamentale riuscire a trovare una struttura che garantisca tutte le caratteristiche di un trattamento medicale. È importante tuttavia ricordare che l’haloterapia dev’essere sempre considerata come una terapia naturale complementare: aiuta a gestire e a controllare la condizione patologica.».

Clemente Cipresso

Classe ’83, una passione per l’innovazione e le tecnologie. Perfusionista di cardiochirurgia si occupa, nel tempo libero, di Public Health e divulgazione scientifica.
Clemente Cipresso

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