Salute. Il reparto pediatrico dell’Annunziata a rischio chiusura

NAPOLI – lunedì 27 giugno alle ore 15:00 è stato promosso dal collettivo “Mensa Occupata”, un corteo a sostegno del reparto di pediatria dell’ospedale Annunziata, a rischio chiusura dal 1 Luglio 2016. Oltre al corteo, partito dal teatro Trianon, in piazza sono state raccolte le firme per non far chiudere la sezione. Le firme saranno raccolte tutti i giorni.

Lo storico ospedale di Forcella, con una forte tradizione nel settore neonatale, rischia di perdere il suo reparto per essere trasferito all’ospedale Santobono al Vomero. Ciò vuol dire niente più assistenza per i bambini di Forcella e del centro storico; significherebbe anche un passo indietro in quel che è la politica di riqualificazione delle zone più a rischio della città di Napoli.

Alcuni manifestanti si sono lamentati dei problemi riguardanti l’ospedale, ma paradossalmente anche dell’aumento della sicurezza, per alcuni ritenuta talmente eccessiva da perdere la privacy. Passando per Forcella infatti, anche di notte, ci sono camionette delle forze dell’ordine, oltre a un aumento vertiginoso delle telecamere di sicurezza.
Presenza militare e riduzione dei servizi sanitari, del lavoro, dei diritti, questa è dunque l’attuale situazione che i residenti recriminano. Infatti, oltre ai bambini a cui saranno negati i servizi in quella zona, molti dipendenti del settore perderanno il lavoro, a causa di una riduzione del personale a circa 200 persone.

Già la settimana scorsa, in segno di protesta, è stata bloccata la circolazione lungo il Corso Umberto l, chiedendo un incontro con la Regione, rifiutato dalle Autorità. Per questo motivo i manifestanti hanno deciso di occupare la direzione amministrativa dell’Annunziata. La Questura ha risposto con minacce e intimidazioni, ma i ragazzi del collettivo non si sono arresi e fino al fatidico giorno della chiusura resteranno in strada a raccogliere le firme.

Una curiosità. Una leggenda che riguarda l’ospedale Annunziata: si narra che la statua della Madonna dell’Annunziata da secoli consumi le sue scarpe per vegliare sui piccoli ricoverati, se dovesse essere confermata la chiusura del reparto pediatrico non avrà più su chi vegliare.

Stefano Colasurdo

Classe '91, diplomato al liceo scientifico e laureando in scienze politiche all’università Orientale di Napoli. Le sue grandi passioni sono la scrittura, lo sport e la storia. Determinato, volenteroso, ama il giornalismo e la Verità.
Stefano Colasurdo

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