Napoli. Salute e Sport in Fiera con Meridies

NAPOLI – Domenica 8 aprile la struttura del Palapartenope, nel quartiere di Fuorigrotta, ha ospitato la 10ª Edizione del SEBS, la Fiera dello Sport, con master class, lezioni, concorsi, corsi di aggiornamento, esibizioni e molto altro ancora con docenti italiani e internazionali. A disposizione dei partecipanti anche stand di prodotti e servizi del benessere, aree dedicate al fitness, concorsi di danza, balli latini, e il I° Grand Prix Bobybuilding.

Nella sala conferenze si è svolto l’incontro “Salute e sport”, attraverso cui è stata illustrata l’attività dell’associazione Meridies onlus e ed è stato promosso il progetto “Più forti con lo sport: un calcio alla violenza di genere”, ovvero lo sport che diventa strumento indispensabile per la lotta contro la violenza sulle donne, ma anche strumento di rafforzamento personale in termini di consapevolezza, competenza e autostima.

Alle ore 16:30 anche performance di musicoterapia; salotti del benessere; e tecniche di consapevolezza psicocorporea per sviluppare l’adozione di sani stili di vita, in una giornata in cui è stato introdotto anche il tema dell’alimentazione sana per avvicinarsi al cibo con moderazione, consapevolezza e piacere. Al riguardo abbiamo rivolto le nostre domande alla dott.ssa Lina De Cesare, presidente dell’associazione Meridies onlus.

Gli obiettivi dell’associazione?

«Innanzitutto la promozione di un corretto stile di vita è al centro del nostro progetto “La salute bene comune”. Un  obiettivo è rappresentato dalla lotta all’inquinamento, per la salubrità di un ambiente dove sia possibile praticare sport a costo zero. Per questo la Meridies ha organizzato eventi sportivi all’aperto e soprattutto a Napoli, vicino al mare, ritenuto fonte di salute e di benessere. Eventi come “Benessere sul mare”, nell’ambito della rassegna degli Stati generali del mare, del Comune di Napoli. Inoltre coniughiamo la promozione di Sport e Salute con l’attenzione al Sociale, in sinergia con iniziative che coinvolgono la popolazione in un progetto di rispetto della legalità e delle regole, nella vita come nello sport, per combattere la prevaricazione e l’arbitrio del più forte sul più debole, i modelli dominanti dell’arroganza e del non rispetto dell’altro.»

Il vostro ruolo in questa Fiera?

«Informare, educare e curare, mettendo l’accento sul lavoro multidisciplinare e affrontando insieme ad altri esperti le problematiche di numerose malattie.»

Serena Costantino

Serena Costantino

Napoletana classe '83, psicologa e teatroterapeuta di orientamento buddista, ha fatto di una malattia il suo punto di forza, dell'arte il suo mezzo di espressione. La sua missione nella vita è aiutare le persone a essere felici.
Serena Costantino

Leave a comment