Napoli. Arte partecipata e riciclo di carta ai Quartieri Spagnoli

 

NAPOLI – Sabato 8 aprile, dalle ore 9:00 alle ore 14:00 tra Via Portacarrese a Montecalvario e Via Concordia, ai Quartieri Spagnoli, l’artista Umberto Manzo ha dato il via, srotolando diversi metri di carta in strada, a una “action painting” partecipata. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto Riciclo Aperto, organizzato da Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) in collaborazione con la Fondazione Foqus, e patrocinato dal Comune di Napoli e dall’azienda ASIA (Azienda Servizi Igiene Ambientale).

Riciclo Aperto è un evento a porte aperte che si terrà tra il 26 e il 28 aprile, pensato per diffondere la cultura del riciclo e dell’economia circolare di carta e cartone in tutta Italia, con l’adesione in Campania di 11 impianti. Ci saranno laboratori per imparare a trattare la carta: dall’antica arte orientale degli origami, all’architettura di imprevedibili pop-up; dalla cartapesta, che costruisce sculture solidissime, alla carta che può diventare anche vestito e gioiello. E poi talk show sui principi dell’economia circolare, esperienze di micro-rigenerazione ambientale urbana. Sono queste alcune delle attività previste per la tre giorni organizzata da Comieco e patrocinata dal Comune di Napoli e dall’azienda ASIA.

L’action painting partecipato di sabato 8 aprile, che ha rappresentato l’evento di apertura del progetto Riciclo Aperto, pensato dall’artista Umberto Manzo, prevedeva che diversi striscioni di carta fossero srotolati su due vicoli dei Quartieri Spagnoli: Via Portacarrese a Montecalvario e Via Concordia. Con i secchi di tempera messi a disposizione lungo i bordi della carta srotolata, bambini e adulti, principalmente del quartiere, hanno dato via a una grande festa di colori e fantasia. L’espressione creativa di chi ha lasciato un segno sarà utilizzata da Umberto Manzo per assemblare pezzi di quella stessa carta e realizzare un’opera di 13 metri che sarà collocata all’interno della struttura della Fondazione Foqus, divenuta uno dei simboli della rigenerazione urbana sostenibile e produttiva. Abbiamo incontrato al riguardo proprio la Presidente della Fondazione Focus, Rachele Furfaro, per rivolgere qualche domanda.

Come nasce il progetto Riciclo Aperto?

«Il progetto nasce da Comieco, che è il consorzio degli imprenditori della carta, che vogliono diffondere l’idea che la carta ha una vita anche dopo, che si può riutilizzare. E quindi l’obiettivo è sensibilizzare le giovani generazioni a questo tema. Quindi noi abbiamo pensato di mostrare innanzitutto come i Quartieri Spagnoli possono esprimere qualcosa di inaspettato. La partecipazione dei bambini, e degli adulti anche, è proprio l’idea di partecipare a un’opera che poi assemblerà Umberto Manzo, che è l’artista che si occupa di questo. L’opera sarà di 13 metri, verrà collocata all’interno di Foqus, dove stiamo creando pian piano una collezione: abbiamo Paladino, abbiamo Blue & Joy, che hanno già espresso la loro anima artistica».

E’ una necessità la cultura del riciclo ai Quartieri Spagnoli?

«E’ una necessità la cultura del riciclo in tutta la città! Abbiamo chiamato a raccolta la cittadinanza, abbiamo avuto il Comune, l’ASIA: qui c’è il Presidente dell’ASIA che affianca questa iniziativa. In secondo luogo il segnale inedito viene proprio dal fatto che questa iniziativa parta dai Quartieri Spagnoli e veda una grande partecipazione del territorio: un importante segnale, uno sguardo verso il futuro»

Camilla Esposito

Classe ’94. Laureata in scienze e tecniche psicologiche, si destreggia tra libri e atletica. Vegetariana, ambientalista, sostenitrice della libera e critica espressione e dei Diritti all’uguaglianza.
Camilla Esposito

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