Napoli. Accoglienza migranti. Report dall’ex OPG

NAPOLI – Mercoledì 11 gennaio alle ore 18:00 si è svolta una conferenza sul tema “Accoglienza dei migranti in Italia”. L’evento si è tenuto all’interno del teatro allestito nell’ex ospedale psichiatrico giudiziario di Materdei, dinanzi a una platea stracolma, anche in diretta streaming.

I ragazzi dell’ex OPG sono attivi su vari fronti sociali, ma tendono a concentrarsi sui temi della disoccupazione, affrontando anche problematiche di quartiere, soprattutto a tutela dei giovani. Inoltre offrono accoglienza ai richiedenti asilo, non limitandosi solo alla prima accoglienza, ma dando la possiblitá di integrarsi nel nostro Paese: corsi di Italiano, uno sportello di assistenza, l’ambulatorio, il laboratorio teatrale, e il gruppo di controllo popolare ai C.A.S. (Centro di Accoglienza Straordinaria), sono le loro più importanti iniziative.

Il programma dell’ex OPG è stato solo uno dei punti dell’incontro di mercoledì. E’ intervenuta infatti anche la Docente de L’Orientale, Adele Del Guercio, fornendo alcuni dati statistici sul fenomeno della migrazione. In particolare si è soffermata sui 175mila migranti registrati nell’anno 2016, dato relativo al 30 dicembre, perché il 60% di questi, grazie a un’intensa attività legale sono riusciti a ottenere asilo.

Molto interessante anche parte della conferenza dedicata alle testimonianze, alle storie legate ad alcune tragiche morti causate dall’assenza dell’intervento dello Stato. Una denuncia contro le Istituzioni e contro chi specula su questo drammatico fenomeno umano, trasformandolo in un vero e proprio business a discapito della sicurezza e della vita dei migranti stessi.

Come soluzione, alternativa alle mancanze della società, gli attivisti hanno organizzato dei gruppi di controllo presso i centri di accoglienza straordinaria, dove il piú delle volte si riscontrano anomalie, per controllare che le cose funzionino per il verso giusto, a tutela delle persone che fuggono da una guerra o dalla povertà.

Stefano Colasurdo

Classe '91, diplomato al liceo scientifico e laureando in scienze politiche all’università Orientale di Napoli. Le sue grandi passioni sono la scrittura, lo sport e la storia. Determinato, volenteroso, ama il giornalismo e la Verità.
Stefano Colasurdo

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