Napoli. A Forcella moda contro illegalità

NAPOLI – Lunedì 23 luglio per le strade di Forcella si è tenuta la sfilata organizzata dalla Nartè Academy, accademia dello spettacolo che offre corsi professionali di recitazione, dizione, moda, portamento, conduzione televisiva e radiofonica, contro l’illegalità. La serata, condotta da Erennio De Vita, da oltre venti anni volto delle selezioni di Miss Italia in Campania, è un progetto nato in collaborazione con lo storico concorso di bellezza ed è patrocinata dal Comune di Napoli come evento dedicato alle donne napoletane, alla loro forza e alla loro determinazione.

La sfilata ha avuto luogo a Forcella, in uno dei quartieri più antichi della città, sempre più al centro della programmazione culturale dell’Amministrazione comunale. La serata si è svolta in due fasi: la prima dedicata alle selezioni ufficiali del concorso di Miss Italia, in Piazzetta Crocelle ai Mannesi; e la seconda dedicata agli sponsor, che hanno poi avuto la possibilità di portare in passerella, lungo Via Vicaria Vecchia, le loro creazioni.
Le modelle hanno sfilato con sette abiti esclusivi realizzati per l’occasione da Di Gennaro con materiali riciclati come la carta di vecchi quotidiani, plastica e alluminio; con accessori realizzati dalla fusione del marchio Pierre Cardin e pelletterie Genovese; e con le creazioni maschili della Sartoria Condotti. Al riguardo abbiamo ascoltato Rossella Trovato, fondatrice di Nartè Academy.

Come nasce l’idea di sostenere Forcella?

«L’idea di sostenere Forcella nasce dall’esigenza di voler diffondere arte nella nostra Napoli. Con la Nartè abbiamo deciso di investire nella nostra città e in particolare in questo quartiere, offrendo un’opportunità ai tanti giovani che spesso sono costretti a spostarsi a Roma o Milano. Così diventando un punto di riferimento per chi ha come obiettivo quello di diventare protagonista del mondo dello spettacolo. Attraverso la serata abbiamo mostrato anche l’altro volto di Napoli e di uno dei suoi quartieri più antichi, per la bellezza e la cultura che attraggono ogni giorno migliaia di turisti, contro i soliti luoghi comuni su Forcella e la nostra Città. Abbiamo visto partecipare ragazze del quartiere e siamo molto soddisfatti di come siamo stati accolti. Non ci aspettavamo il successo che poi è stato: centinaia di persone felici di accogliere la bellezza, che non è soltanto quella del corpo femminile, ma l’energia e il clima che si è creato durante la serata.»

Ci sarà un seguito per le ragazze coinvolte?

«Speriamo adesso che, chi ci ha seguito, possa cominciare un percorso con noi, dove magari potrebbe venire alla luce un talento. Abbiamo in programma l’idea di organizzarne altri di eventi in zona, anche grazie alla sinergia che si è creata con il Comune di Napoli, che punta molto sui giovani e sulla rinascita del quartiere.».

Serena Costantino

Serena Costantino

Napoletana classe '83, psicologa e teatroterapeuta di orientamento buddista, ha fatto di una malattia il suo punto di forza, dell'arte il suo mezzo di espressione. La sua missione nella vita è aiutare le persone a essere felici.
Serena Costantino

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