Libri. Alla Feltrinelli presentato “Pino Daniele. Qualcosa arriverà”

NAPOLI – Venerdì 25 novembre alle ore 18:00 presso la libreria “Feltrinelli” in via Santa Caterina a Chiaia 23, si è tenuta la presentazione del libro fotografico “Pino Daniele. Qualcosa arriverà” edito Rizzoli, a cura di Giorgio Verdelli e Alessandro Daniele, che hanno presentato e raccontato alcuni aneddoti dialogando con gli ospiti. Presenti all’incontro i familiari, alcuni artisti e amici storici come Rino Zurzolo e Peppe Lanzetta, che hanno collaborato al progetto arricchendolo con contributi, dediche e ricordi personali di Pino Daniele.

Non una biografia, ma “un ricordo nato da alcune persone che hanno conosciuto poco Pino, e da altri che lo hanno conosciuto invece nel profondo”, ha affermato Giorgio Verdelli. Il libro, creato in collaborazione con la “Pino Daniele Trust Onlus”, sarà seguito da un docufilm sulla vita di Pino Daniele. Un viaggio dunque nella vita e nella musica dell’autore, tra i concetti espressi nei testi, il rapporto con lo strumento musicale, i suoi pensieri e le parole. Una ricerca mirata a scoprire la nascita e l’affermazione di un talento che ha rappresentato al meglio lo spirito e il fermento di quegli anni, della città in cui è nato.

Un libro che ripercorre tutta la sua storia dagli inizi fino al successo internazionale, strutturato in quattro capitoli: “Vogl’essere chi vogl’io”; “Il feeling è sicuro”; “Da Nord a Sud del mondo” e “Io ci sarò ad alzare il vento”.

“Ogni disco era un momento in cui poteva trarre le somme delle sue esperienze. Abbiamo voluto raccontare alle nuove generazioni chi fosse Pino, e attraverso lui e la sua musica il periodo storico in cui è cresciuto”, ha spiegato il figlio Alessandro. Il Prof. Scialò, docente, compositore e musicologo, ha affermato che “Daniele è stato il musicista più curioso e perlustrativo degli ultimi cento anni. Senza far paragoni, è stato come Raffaele Viviani. Entrambi hanno avuto la stessa sete di sapere, non accademico, ma umano, così come la capacità di metter insieme, nella musica, mondi apparentemente diversi non in modo intellettuale, ma con sensibilità e tecnica.

Rino Zurzolo, contrabbassista e amico sin dall’infanzia del musicista, ha raccontato alcuni aneddoti del passato: “ricordo le ore intere passate a fare prove nel garage da piccoli, senza avere un concerto da fare o un disco da produrre, guidati solo dalla passione per la musica; già c’erano i germi di un nuovo linguaggio musicale, quello che poi è stato chiamato Neapolitan power, che non è solo espressione, ma un modo di vivere la musica. Noi non conoscevamo all’epoca il valore e le potenzialità di quello che stavamo facendo. Lo dico sempre ai miei allievi al conservatorio: scegliete la musica senza porvi obiettivi, senza pensare al dopo, state sul presente. Sarà la musica a portarvi, qualcosa arriverà.”.

Peppe Lanzetta, drammaturgo, attore e scrittore, ha commosso gli intervenuti leggendo e interpretando un testo dal lui scritto, dedicato a Daniele: “Hey Pino”, che conclude il libro. Il fotografo Roberto Panucci, uno dei collaboratori del progetto, ha raccontato alcuni retroscena legati al musicista, e le forti emozioni provate ai concerti, quando curava la parte fotografica degli eventi. L’incontro si è concluso tra gli applausi dopo la visione di un filmato registrato anni fa, in cu l’artista partenopeo, chiacchierando con un commerciante in un negozio di strumenti musicali, mostra il proprio amore per la musica e la chitarra.

Oltre ai sopracitati Peppe Lanzetta e Rino Zurzolo, all’interno del libro sono contenuti i testi di Joe Amoruso, Renzo Arbore, Clementino, Fabio Massimo Colasanti, Chick Corea, Gaetano Daniele, Enzo Decaro, Tullio De Piscopo, Stefano Di Battista, Al Di Meola, Stefano Dinarello, Tony Esposito, Fabrizio Facioni, Enzo Gragnaniello, Dorina Giangrande, Lorenzo Jovanotti Cherubini, Gianni Minà, Gianluca Podio, Sandro Ruotolo, Roberto Saviano, Pasquale Scialò, Peppe Servillo, Toni Servillo, Ferdinando Salzano, Giuliano Sangiorgi, James Senese, Michele Vannucchi.

Dario Quattromani

Dario Quattromani

Studente al corso di “Scienze Politiche e Relazioni Internazionali”, nutre un forte interesse nei confronti della politica e del mondo della comunicazione. Sin da piccolo è appassionato di tecnologia, musica e letteratura.
Nel tempo libero ama leggere e scrivere, soprattutto racconti.
Dario Quattromani

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