Influenza stagionale? Inutile la dieta all’occorrenza

SAN GIORGIO A CREMANO – Con l’arrivo dell’inverno, le variazioni climatiche, generalmente caratterizzate da basse temperature e sbalzi termici, possono mettere a dura prova il nostro organismo rendendolo particolarmente sensibile e suscettibile all’attacco di virus e batteri. Proprio per questo motivo un semplice raffreddore, che durante le altre stagioni potrebbe presentarsi con una lieve sintomatologia, durante l’inverno può manifestarsi in maniera più intensa e duratura. Seguire una corretta ed equilibrata alimentazione, adattandola quindi alle esigenze stagionali, è fondamentale per riuscire a fornire e garantire tutti quei nutrienti necessari per rinforzare il nostro sistema immunitario. Ma quali sono gli alimenti che più di tutti aiutano l’organismo a difendersi? Ne parliamo con la Dott.ssa Fernanda Lisa Scala, Biologo Nutrizionista presso il Centro Dietologico Scala di Giorgio a Cremano.

Dott.ssa Scala, come organizzarsi al meglio per l’inverno?

«Sicuramente è necessario arricchire la nostra dieta quotidiana con alimenti ricchi in vitamine, sali minerali, proteine e antiossidanti, macro e micronutrienti in grado di rinforzare naturalmente le nostre difese immunitarie. Fondamentali tutti quegli alimenti che contengono vitamina C come pomodori, agrumi, kiwi, crucifere, legumi, broccoli, dall’azione antinfiammatoria e antiossidante, in grado di stimolare il sistema immunitario. La vitamina C inoltre favorisce l’assorbimento del ferro inorganico contenuto negli alimenti, principalmente di origine vegetale come verdura, legumi. Preziosissime anche le fonti di vitamina A ed E, principalmente presenti nei latticini e nell’olio, anch’essi antiossidanti, di selenio minerale che favorisce e migliora la produzione anticorpale presente nel pesce, nella carne e nei cereali; nonché di zinco e ferro per favorire il corretto funzionamento del sistema immunitario, presenti nei legumi, nelle verdure, nel pesce e nei cereali.»

L’influenza stagionale può indebolire il nostro corpo. Quali cibi preferire per riprendere le nostre attività?

«Come già anticipato, durante l’inverno cerchiamo di preferire il consumo di agrumi, kiwi, broccoli, legumi, cavoli, cavolini di Bruxelles, verza. Benissimo anche l’utilizzo di spezie quali il curry, costituito principalmente da cumino e curcuma, sostanze polifenoliche ricche di proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antitumorali.»

Quali sono le quantità da assumere quotidianamente?

«Prima di tutto è necessario fare una premessa importante. Una corretta alimentazione, ben bilanciata e in grado di fornire tutti i nutrienti necessari, dovrebbe essere seguita con regolarità, rappresentando uno stile di vita, una tipologia di prevenzione naturale, e non un rimedio a cui attingere unicamente nel momento del bisogno. Rinforzare il nostro organismo giornalmente è la scelta più corretta se si vuole mantenere un buono stato generale di salute, anche perché tutti i preziosi nutrienti di cui abbiamo parlato possono essere presenti negli alimenti in quantità più o meno rappresentative, e possono essere soggetti a processi di deperibilità. Questo significa che consumare chili e chili di arance solo quando siamo affetti da forme influenzali o di raffreddamento serve a ben poco se questa non rappresenta una buona abitudine giornaliera. Si consiglia quindi di consumare quotidianamente le famose 5 porzioni al giorni tra frutta e verdura fresca, per fornire il giusto quantitativo dei nutrienti necessari. Importante in questo periodo è anche l’assunzione giornaliera di probiotici, presenti nello yogurt, che favoriscono il corretto funzionamento della flora intestinale e migliorando le difese immunitarie. Inoltre non dimentichiamo di idratare in maniera corretta il nostro organismo. In Inverno infatti si tende a bere di meno, ma questo è un grave errore in quanto l’acqua è un elemento fondamentale che favorisce anche l’assorbimento dei Sali minerali introdotti attraverso la dieta giornaliera.»

Oltre alla medicina tradizionale, tosse e mal di gola possono essere mitigati con una giusta dose di?

«Tisane, thè, infusi, brodi vegetali o zuppe, tutti rimedi naturali che se ben caldi creano vasodilatazione, un sollievo alla congestione delle prime vie aeree irritate, con effetto fluidificante.»

Clemente Cipresso

Classe ’83, una passione per l’innovazione e le tecnologie. Perfusionista di cardiochirurgia si occupa, nel tempo libero, di Public Health e divulgazione scientifica.
Clemente Cipresso

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