Beneficenza. Il Rigiocattolo a Piazza del Gesù

NAPOLI – Domenica 9 dicembre, Piazza del Gesù ospiterà il Rigiocattolo, vendita di beneficenza di giocattoli usati organizzata dai Giovani per la Pace, il cui ricavato andrà a finanziare il progetto Dream, per la cura dell’AIDS in Africa.

Dare una nuova vita ai giochi che riposano sulle nostre mensole da tanti anni, e potrebbero invece aiutare per una causa più nobile: questa l’idea alla base del Rigiocattolo, evento di beneficenza organizzato dai Giovani della Pace e che nella giornata di domenica 9 dicembre ravviverà Piazza del Gesù con bambole colorate, macchinine sfreccianti e telefoni sonori. Cinque i punti adibiti alla raccolta dei giocattoli, tra centro e periferia, presso cui è possibile recapitare le proprie donazioni.
In vista dell’evento abbiamo rivolto le nostre domande a Francesca Muscherà, tra le volontarie dei Giovani per la Pace della Comunità di Sant’Egidio.

Cos’è la Comunità di Sant’Egidio?

«La Comunità nasce nel ‘68 a Roma, fondata da Andrea Riccardi. Essa è ispirata agli insegnamenti del Vangelo, ci sono momenti di preghiera ma, ovviamente, è a discrezione del volontario scegliere se parteciparvi o meno, non ci sono obblighi. Si occupa di seguire anzitutto i poveri, anche se l’obiettivo non è solo quello di aiutarli materialmente. Tutti i nostri servizi sono accomunati dall’amicizia che ci lega, non solo come serviti e servitori, ma proprio come se fossimo compagni, amici. Le attività sono diverse: si va dal portare un pasto caldo ai senza fissa dimora all’assistenza ad anziani e disabili, svolgiamo poi un servizio in prigione e quello con i bambini, la Scuola della Pace.»

La Scuola della Pace, di cosa si tratta?

«La Scuola della Pace è organizzata dal movimento dei Giovani per la Pace, a Napoli ce ne sono sette in totale. Consiste in un doposcuola, un momento ricreativo con i bambini, in cui li facciamo giocare e svolgiamo delle attività focalizzate sul sociale: parliamo dei paesi in difficoltà, dell’immigrazione, delle guerre.»

Come si può entrare a far parte della Comunità?

«Svolgiamo incontri nelle scuole per portare la nostra testimonianza, o anche delle giornate volte a presentare i diversi progetti della Comunità ai potenziali volontari. È anche possibile venire direttamente sul posto, magari in una delle sedi in cui teniamo gli incontri di Scuola della Pace, così da vedere dal vivo quello che facciamo e chiedere maggiori informazioni a riguardo.»

Cos’è il Rigiocattolo?

«Il Rigiocattolo a Napoli si tiene da una decina d’anni. Consiste nella raccolta di giocattoli usati in buone condizioni o anche nuovi per poi rivenderli e devolvere il ricavato a sostegno del progetto Dream. Quest’ultimo, sempre legato alla Comunità, ha stabilito 47 centri in 11 nazioni dell’Africa per la cura dell’AIDS, e dal 2015 il discorso si è ampliato anche verso le malattie croniche, infettive e cardiovascolari.»

Rosina Musella

Rosina Musella

Napoletana classe '98, figlia di artigiani, è cresciuta in ambiente artistico stimolante. Ama la scrittura, il teatro e la musica. Attivista per la salvaguardia dell'ambiente e degli animali, desidera trasmettere la grandezza delle piccole cose.
Rosina Musella

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