Animali. Linda, una storia a lieto fine

SANT’ANASTASIA – Nella cittadina in provincia di Napoli, nei pressi dello chalet Arco precisamente, è stata ritrovata una cagnolina di sei anni di nome Linda, smarritasi domenica 5 giugno. Linda è una meticcia di taglia media che somiglia un po’ a un cane da pastore di Brie, una razza canina di origine francese meglio conosciuta come Berger de Brie o semplicemente Briard.

Domenica 5 giugno si era svolto negli spazi della villa “Tortora Brayda”, situata in Via Alcide de Gasperi a Madonna dell’Arco, l’esposizione “Open Show” aperta ai cani di tutte le razze. Nel corso della manifestazione Linda è sfuggita al padrone, facendo perdere le sue tracce. Le ricerche svolte nei giorni seguenti non sono servite a nulla, per questo motivo si fece ricorso a un annuncio pubblico.

Con grande spirito di solidarietà, il Sig. Mario Cucciolito, organizzatore dell’Open Show, si era offerto di fare da referente nel caso fosse stata recuperata Linda. Le ricerche fortunatamente sono durate solo pochi giorni, perché grazie all’accurata descrizione pubblicata nell’annuncio, con foto della cagnolina, il Sig. Dario Pastore, residente a Madonna dell’Arco, ha notato un cane che corrispondeva alla descrizione: erano le ore 14:00 circa e Linda si aggirava nei pressi dello Chalet Arco, struttura di ristoro edificata a seguito della bonifica del laghetto, proprio la zona in cui era stata parcheggiata l’auto del padrone in occasione dell’esposizione.

Quando è stata ritrovata, la cagnolina aveva ancora indosso il guinzaglio e la targhetta. Dopo aver avvicinato la cagnolina, senza grosse difficoltà, il Sig. Dario Pastore si è spostato nei pressi della villa per recuperare il numero di telefono del proprietario del cane, recapito che era stato affisso anche fuori i cancelli di detta villa. Dopo pochi minuti di attesa il proprietario si è presentato fuori la villa Tortora Brayda per recuperare l’animale, lasciando il signor Dario con tanti ringraziamenti e una promessa di ricompensa.

Daniele Amelino

Laurea in scienze politiche. Affascinato da culture straniere, in particolare dall'arte e la cultura asiatica, è convinto sostenitore della globalizzazione culturale. Ha una grande passione per gli animali, nel tempo libero si diletta tra matite, pennelli e musica.
Daniele Amelino

Leave a comment